parole scritte
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Il mio profilo

Chi sono

Il mio nome è Michele Giordano e sono nato a Milano il 7 gennaio 1952.

Ho un diploma tecnico e una laurea in Lettere moderne, ma per varie ragioni ho lavorato quasi sempre come docente di ambito scientifico in una scuola secondaria superiore. Non ho mai smesso, però, di dedicarmi anche ad attività di carattere umanistico, fedele al principio di unità della cultura.

Che cosa ho fatto

Questa variegata carriera è stata feconda di occasioni di studio e di lavoro che ho delineato nelle parole in proprio.

All'inizio mi sono occupato di stampa illustrata, fiducioso che ciò potesse corroborare la mia precoce passione per la fotografia. In realtà, quella ricerca mi ha progressivamente allontanato da quest'ultima, alla quale ho dedicato tuttavia una concettosa riflessione, e mi ha fatto approdare definitivamente nel territorio delle parole scritte.

Mi sono occupato, perciò, prima di bibliografia (compilando, fra l'altro, una Bibliografia dei gionali lombardi satirici e umoristici) e poi di archivistica, mettendo a frutto la mia parallela passione per la tecnologia informatica.

Nel frattempo, non dimenticavo di essere un docente, in particolare di Laboratorio di fisica, e quindi ho cercato di istruire gli studenti non solo a fare buoni esperimenti scientifici, ma anche a renderne il dovuto conto tramite delle impeccabili relazioni scritte.

Dal lavoro scolastico e dalla frequentazione degli archivi sono scaturite anche due opere letterarie: il romanzo Come i funghi sbronzi d'acqua, che narra tre ore di vita di un eccentrico professore di matematica, e il racconto Una selvaggia normalità, ricavato con scrupolo storico e un pizzico di fantasia espositiva dalle carte di un remoto caso giudiziario.

Che cosa cerco di fare

Grazie alla mia irriducibile passione per la tecnologia informatica oggi mi dedico ai corpora di testo, di cui la base di dati SCRIPTA costituisce il mio umile contributo sull'argomento.

È stato proprio il lavoro svolto su questo archivio - all'inizio solo un esperimento privato - che mi ha spinto a pubblicarlo, nella speranza che non sia una cosa del tutto ignobile da presentare nell'internet.