Il posto del progetto civita
Non solo carta
Che cosa resta del progetto civita? A parte i dodici volumi delle istituzioni civili, i dodici volumi di quelle ecclesiastiche (alla pubblicazione dei quali ho partecipato solo in parte), e altri sei volumi di corredo, resta soprattutto la base di dati, arricchita grazie al lavoro di altri e confluita nel 2008 dentro il portale unico LombardiaBeniCulturali, promosso dalla Regione Lombardia e realizzato dall'Università di Pavia.
Un piccolo lavoro finito
Premesso che LombardiaBeniCulturali è il luogo più esauriente e più aggiornato per consultare il censimento delle istituzioni storiche lombarde ‒ sia civili, sia ecclesiastiche ‒ devo dire che mi sono preso il piacere di completare il lavoro, iniziato nel 2001 e mai concluso, per la realizzazione di un cd-rom del censimento. Mi riferisco, in particolare, alla ricerca georeferenziata, che oggi può sfruttare tecnologie allora impensabili.