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pensieri verbali


Bibliografia dei giornali lombardi satirici e umoristici

178. LA FRUSTA
sottotitolo
Giornale umoristico, politico, letterario, teatrale. Esce il mercoledì ed il sabbato; poi: Giornale umoristico, politico, letterario, cittadino, teatrale. Esce il mercoledì ed il sabbato; poi: Giornale umoristico, politico, letterario, teatrale. Esce il mercoledì ed il sabato - col 1866 escirà il martedì, il giovedì ed il sabato d'ogni settimana; poi: Esce il mercoledì ed il sabato.
motto
Nessuno; poi: Castigat ridendo mores; poi: nessuno.
luogo
Milano.
durata
4 gennaio 1865 (a. I, n. 1) - 9 giugno 1866 (a. II, n. 46);
22 dicembre 1866 (a. II, n. 47) - 30 luglio 1870 (a. VI, n. 60).
periodicità
Bisettimanale.
direttore
Antonio Picozzi, redattore; poi: direttore proprietario; poi: redattore responsabile.
gerente
Giuseppe Viotti; poi: Francesco Zanoletti; poi: nessuno.
stampatore
Milano, Tipografia Gernia; poi: Tipografia Redaelli; poi: Stabilimento Redaelli della Società Chiusi e Rechiedei; poi: Tipografia Guglielmini.
pagine
4.
formato
Consultato in microfilm.
prezzo
10 centesimi.
abbonamento
8 lire; poi: 10 lire.

Nonostante il programma e il sottotitolo di questo foglietto esprimessero apertamente l'intenzione di fare dell'umorismo, esso concedeva poco allo scherzo e alla satira, e molto invece al sarcasmo e all'invettiva, neppure mitigati dalle caricature, che erano escluse per principio. Facevano parziale eccezione a questa severa consegna i versi (il più delle volte in dialetto) pubblicati nella rubrica Ris e fasceu, come il sonetto A proposito del potere temporale dei preti (1° luglio 1865) che sembra rubato a Cecco Angiolieri, se non fosse per l'astiosa durezza:

S'io fossi il Padre Eterno, in fede mia
Nel suo mestier sarei men negligente,
Né a guardar solo il mondo mi staria
Con in tasca le man, facendo niente.

A Roma, per esempio, me n'andria
Dove in nome di lui continuamente
Si bestemmia, si fa ogni porcheria
E s'impicca a capriccio anco la gente.

E a que' chiercuti d'ogni vizii lordi,
Cominciando dal ciuco del triregno,
Una lezion darei che non si scordi:

Eccovi, griderei, teste di legno
Quel temporale che vi fa sì ingordi;
E intanto picchierei senza ritegno.


Fra le firme: Pinzo (Camillo Cima), Staffi, Rak, Menimpippo.

bibliografia
Otto Cima, Mezzo secolo di caricatura milanese. (1860-1910), Milano, 1928; Giuseppe Farinelli (a cura di), La pubblicistica nel periodo della scapigliatura, Milano, 1984.
raccolte
Biblioteca nazionale centrale - Firenze: 28 maggio 1870 (a. VI, n. 43) - 30 luglio 1870 (a. VI, n. 60). Biblioteca nazionale Braidense - Milano.