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pensieri verbali


Bibliografia dei giornali lombardi satirici e umoristici

428. SÖL SENTERÙ
Dal 28 aprile 1900 (a. II, n. 17): SEUL SENTERÙ.
Dal 19 luglio 1902 (a. IV, n. 130): SÖL SENTERÙ.
Dal 1° novembre 1902 (a. IV, n. 136): BORTOLÌ.
sottotitolo
Rivista illustrata umoristica (e qualche volta seria); poi: Supplemento al Seul Senterù; poi: Seul Senterù.
motto
Nessuno; poi: So pissinì... l'è ira, ma cresserò... Bortolì; poi: nessuno.
luogo
Bergamo.
durata
13 aprile 1899 (a. I n. 1) - 13 giugno 1903 (a. V, n. 165). Il giornale subì una interruzione dal 24 agosto 1902 (a. IV, n. 135) al 1° novembre 1902 (a. IV, n. 136).
periodicità
Settimanale; poi: nessuna.
gerente
Ferruccio Piazzoni; poi: Annibale Casartelli.
stampatore
Bergamo, Tipo-litografia A. Mariani; poi: Premiato stabilimento tipografico litografico Luigi Corti; poi: Premiata tipografia Ronzoni e C.; poi: Premiato stabilimento Luigi Corti; poi: Tipografia G. Fagnani.
pagine
4; poi: 8; poi: 4.
formato
Da 51x36 cm a 35x25 cm.
prezzo
10 centesimi; poi: 5 centesimi.
abbonamento
3,75 lire con premi; 3 lire senza premi; poi: 3 lire a 50 numeri.

Si occupò prevalentemente di questioni politiche cittadine, filtrando quelle nazionali, che d'altra parte non vi erano assenti, attraverso l'interesse dedicato ai deputati locali al parlamento. Il lapidario programma, pubblicato nel primo numero, era il seguente: "ludere non ledere, che tradotto in lingua povera significa: sta seu alégher, ma miga offend. Fare dello spirito quando ci si riesce". In effetti il giornale non ebbe un carattere particolarmente mordace, sebbene, in uno degli ultimi numeri pubblicati, si fosse vantato di "bollare con parole di fuoco gli arlecchini di ogni partito".
Di norma i testi erano redatti in italiano, ma erano intercalati da molti versi, la maggior parte dei quali, composti in dialetto bergamasco. In ossequio al costume tipico di molti giornali umoristici di ambito locale, anche il «Senterù» pubblicò numerosi schizzi caricaturali di personaggi pubblici della città, accompagnandoli con qualche verso in dialetto. Tali schizzi, fra l'altro, costituivano le sole illustrazioni pubblicate, se si esclude qualche stentatissima tavola xilografica.

bibliografia
Luigi Volpi, Giornali umoristici bergamaschi, in «Rivista di Bergamo», maggio 1934, p. 205-208.
raccolte
Biblioteca civica Angelo Mai - Bergamo: 1899 (lac.); 1901 (lac.); 1902 (lac.). Biblioteca nazionale centrale - Firenze. Biblioteca nazionale Braidense - Milano.