parole scritte
interroga:  SCRIPTA  ·  BSU  ·  CIVITA

itinerario verbale


pensieri verbali


Bibliografia dei giornali lombardi satirici e umoristici

433. LO SPIRITO FOLLETTO
sottotitolo
Giornale umoristico illustrato
luogo
Milano.
durata
6 giugno 1861 (a. I, n. 1) - dicembre 1885 (a. XXV, n,. 1215).
periodicità
Settimanale; poi: bisettimanale.
editore
Edoardo Sonzogno, editore-proprietario.
gerente
Gaetano Monti; poi: Luigi Varisco.
stampatore
Tipografia Lombardi; e anche: Litografia Fratelli Terzaghi; poi: Tipografia Redaelli; poi: Tipografia di A. Lombardi; e anche: Stabilimento litografico E. Sonzogno; poi: Tipografia Sonzogno.
pagine
8 + 4 di copertina; poi: 4.
formato
44x32 cm; poi: 46x32 cm.
prezzo
Da 15 centesimi a 1 lira.
abbonamento
Da 15 lire a 28 lire. Vennero pubblicate, per un certo periodo, due edizioni: una popolare ed una di lusso, distribuita solo per abbonamento.

Lo «Spirito folletto» fu uno tra i principali periodici satirico-umoristici milanesi. Nacque riallacciandosi all'omonima testata (n. 432) uscita nel capoluogo lombardo dopo l'insurrezione del '48 e durata, per la verità, solo pochi mesi. Al contrario della prima, questa seconda edizione, promossa dall'editore Edoardo Sonzogno, ebbe vita lunga e per molti aspetti splendida. Era stampata senza economia su carta di qualità (se ne fece tuttavia anche un'edizione "popolare") e ospitò per anni delle ammirevoli litografie a matita di molti fra i migliori caricaturisti e illustratori del momento: Giorgio Ansaldi (Dalsani), D. Baluardo, Vespasiano Bignami (Vespa), Luigi Borgomainerio (Don Ciccio), F. Carcano, Checco, Tranquillo Cremona, P. E. De Filippi, Don Sancio, S. Faccioli, Ernesto Fontana, Francesco Fontana, Frick, Giuseppe Galli, Guido Gonin, Giulio Gorra, Antonio Greppi, Giacomo Mantegazza, Camillo Marietti (Camillo), Adolfo Matarelli (Mata), Salvatore Mazza, Suevel, L. Taccani, Casimiro Teja, Tofani, A. Trezzini. Assai più difficile risalire agli autori dei testi; se si deve credere, tuttavia, alle promesse fatte dal giornale sui primi numeri pubblicati, scrissero sul «Folletto»: Carlo Righetti (Cletto Arrighi), A. Borella, Teobaldo Cicconi, Luigi Coppola, Alfredo Duvet, Antonio Ghislanzoni, Luigi Gualtieri, Carlo Lorenzini, Marcelliano Marcello, Luigi Pietracqua, Antonio Scalvini, Ottavio Tasca, Emilio Treves.
«Lo Spirito folletto» fu insieme giornale satirico, di tendenza democratica, ed umoristico. Ai tradizionali temi politici dell'irredentismo veneto e romano, all'anticlericalismo e ai rimproveri verso la politica dominante, esso affiancò temi più frivoli, quali il carnevale, le esposizioni di belle arti e, naturalmente, pruriti e tradimenti.

bibliografia
Francesco Cazzamini Mussi, Il giornalismo a Milano dal 1848 al 1900, Como, 1935; Caricature politiche di Adolfo Matarelli (Mata). «Spirito Folletto» 1882, Milano, 1942; Carlo Alberto Petrucci, La caricatura italiana dell'Ottocento, Roma, 1954.
raccolte
Biblioteca nazionale centrale - Firenze: Dal 5 gennaio 1871 (a. XI, n. 501). Biblioteca comunale centrale - Milano: 1861-1882. Biblioteca nazionale Braidense - Milano.