parolescritte
interroga:  scripta  ·  bsu  ·  civita

il corpus scripta


esplorazioni verbali


invenzioni verbali


Toponimo apparenti

Inesistenti, però verosimili

Nella base di dati scripta al momento sono registrati 7 896 comuni e 72 755 tra frazioni e località, per un totale di 80 651 toponimi di centri abitati del territorio italiano.

La provenienza di questi dati è varia e il loro contenuto un po' spurio; inoltre essi risentono di un certo invecchiamento – che faticosamente contrasto – dovuto a una costante variabilità istituzionale. Nondimeno, l'archivio rappresenta una minuziosa istantanea della toponomastica urbana: si tratta delle parole scritte che si incontrano sui cartelli stradali posti all'ingresso di ogni centro abitato d'Italia.

Da qui l'idea di inventarne altri, che di quei toponimi conservino l'eco verbale. Non romagnese, dunque, che è un comune esistente, e nemmeno nuvolato, che è una frazione del comune di quistello, bensì rombolato, per fare un esempio, che suona bene, però non esiste.

Il meccanismo di generazione

Per escogitare un toponimo apparente se ne sceglie un primo a caso, fra quelli esistenti, senza distinguere fra comuni, frazioni o località. Sempre a caso si sorteggia anche un numero compreso fra 2 e 5, che è la lunghezza da attribuire a uno spezzone iniziale del toponimo scelto. Per restare all'esempio precedente, se il toponimo è romagnese e il numero è 3 allora lo spezzone iniziale sarà rom.

Sempre a caso, poi, si sceglie un secondo toponimo e si sorteggia un altro numero compreso fra 2 e 5, e si applica la procedura descritta, con la differenza che lo spezzone riguarderà la parte finale del toponimo. Quindi, con nuvolato e con 5 si otterrà olato.

Infine, si sorteggia una lettera dell'alfabeto per interporla fra i due spezzoni, ottenendo così, per esempio, rom+f+olato, ovvero romfolato. È evidente che l'esempio è inaccettabile, per ragioni ortografiche, e quindi il procedimento viene ripetuto finché si ottiene una parola ortograficamente corretta, come rombolato. A questo punto la parola corretta viene confrontata con i toponimi registrati nella base di dati e se l'esito è negativo, ovvero non risulta alcun toponimo esistente uguale alla parola generata, allora quella parola può diventare un toponimo apparente, altrimenti il procedimento deve ricominciare.

Per concludere, devo aggiungere che talvolta il procedimento si inceppa, perché i toponimi esistenti contengono caratteri inattesi; in questo caso il toponimo apparente sarà l'ormai familiare rombolato, in attesa di una auspicabile pulizia dell'archivio.